Road
24 aprile — 3 maggio 2027 · 10 giorni / 9 notti
Si parte insieme da Genova. Nave con il gruppo e con la propria moto, andata e ritorno.
Dal mare alle dune
Dal 24 aprile al 3 maggio 2027
Fine marzo in Tunisia è primavera piena: i palmeti sono verdi, il sud non è ancora caldo e le giornate si sono allungate. Si sale sul traghetto a Genova con la propria moto, si scende a Tunisi ventiquattro ore dopo, e da lì in due giorni si è nel Sahara.
Non è il giro classico di tre giorni. Si attraversa il paese da nord a sud e ritorno: l'anfiteatro romano di El Jem, gli ksour di Tataouine, il villaggio berbero di Chenini, le case scavate di Matmata, l'oasi di Ksar Ghilane con la sorgente calda in mezzo alle dune.
Poi il Chott el Jerid, il lago salato, Tozeur e le oasi di montagna di Chebika, Tamerza e Midès lungo la strada di Rommel. Il rientro passa da Kairouan, la quarta città santa dell'Islam.
Non ci vieni tutti i giorni in Tunisia in moto. Quando sei qui, vale la pena di vedere il meglio.
Il percorso: Genova — Tunisi — El Jem — Sfax — Tataouine — Matmata — Ksar Ghilane — Douz — Tozeur — Kairouan — Tunisi — Genova
Appuntamento al porto di Genova, pratiche di imbarco e partenza. Si naviga la notte.
Sbarco e pratiche doganali. In hotel a Tunisi si uniscono i partecipanti Flash, Freedom e Adventure: consegna delle moto e briefing.
Verso sud, con la sosta all'anfiteatro romano di El Jem, il terzo più grande del mondo.
La tappa più lunga. La terra degli ksour: Ksar Ouled Soltane e il villaggio berbero di Chenini.
La strada degli ksour fino a Matmata, poi l'oasi di Ksar Ghilane. Notte in campo tendato accanto alla sorgente calda.
Fuori dal deserto per Douz, la porta del Sahara, e attraverso il Chott el Jerid: quaranta chilometri dritti sul sale.
Anello da Tozeur: Chebika, Midès e Tamerza, le oasi appese alle gole, e la strada di Rommel.
Su per Kairouan, la quarta città santa dell'Islam, e in autostrada a Tunisi. I Flash consegnano qui la moto.
Mattina libera: il Museo del Bardo o Sidi Bou Saïd. Nel pomeriggio imbarco a La Goulette.
Sbarco e fine del viaggio.
Nel sud si attraversano paesi dove il turismo non arriva quasi mai: i tempi non sono quelli italiani e i servizi nemmeno. È esattamente il motivo per cui questo viaggio vale la pena.
Quote riservate a chi si iscrive per tempo: la cifra esatta è nella brochure, che ricevi lasciandoci i tuoi contatti.
24 aprile — 3 maggio 2027 · 10 giorni / 9 notti
Si parte insieme da Genova. Nave con il gruppo e con la propria moto, andata e ritorno.
25 aprile — 2 maggio 2027 · 8 giorni / 7 notti
Si arriva in aereo. La moto ve la portiamo noi a Tunisi: la ritrovate in hotel.
25 aprile — 2 maggio 2027 · 8 giorni / 7 notti
Arrivate in Tunisia per conto vostro, da un altro porto che non sia Genova: appuntamento in hotel a Tunisi.
25 aprile — 2 maggio 2027 · 8 giorni / 7 notti
Senza moto, sul minibus al seguito da Tunisi a Tunisi, con le stesse giornate del gruppo. Per famiglie e gruppi da 4 persone in su; bambini sotto i 12 anni con riduzione.
Compili la scheda d’iscrizione online e versi la caparra confirmatoria di 500 € a persona, con bonifico (IBAN e causale arrivano per email). Il saldo te lo chiediamo noi prima della partenza. Vai alla scheda d’iscrizione.
L’assistenza, le spese mediche e il bagaglio sono coperti nella quota (Europ Assistance, polizza n. 40774Q). La polizza annullamento è facoltativa e costa il 7% del pacchetto: la scegli nella scheda d’iscrizione.
Uno in moto davanti al gruppo, uno sul mezzo di appoggio. Il personale di supporto è italiano e tunisino.
Al seguito per tutto il viaggio, con i bagagli, i ricambi e posto a bordo per chi è stanco o infortunato.
Campo tendato a Ksar Ghilane accanto alla sorgente calda, non un hotel in città con la scritta 'deserto'.
Le strade, gli hotel e i tempi li conosciamo già: è la trentottesima edizione di questo viaggio.
Interviste girate da Valter alla fine dei viaggi: sicurezza, organizzazione e avventura raccontate da chi c'era.
«Se dipendeva soltanto da noi ci saremmo persi alla prima curva tunisina. Invece abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere.»
«Ci siamo sentiti più liberi, ma nello stesso tempo tutelati.»
«Ho sempre viaggiato da solo, e ho dovuto ricredermi. Posti meravigliosi che forse da solo non avrei avuto il coraggio di affrontare.»
«È un viaggio che mi piaceva, però da soli non l'avremmo fatto.»
Passaporto valido almeno 3 mesi oltre il rientro: la carta d'identità non basta. Moto propria.
Stessa ora dell'Italia fino al 28 marzo, poi un'ora indietro.
Primavera: venti-venticinque gradi sulla costa, più caldo nel sud, mattine e sere fresche.
Tecnico da moto multistrato, tuta da pioggia obbligatoria, qualcosa di caldo per il campo tendato.
Tutto asfalto, autostrade e statali scorrevoli. Attenzione agli animali sulla carreggiata nel sud.
Dinaro tunisino, non esportabile: si cambia in loco e si ricambia prima di ripartire.
Un tour organizzato offre garanzia di qualità, organizzazione impeccabile e la possibilità di visitare luoghi che normalmente non si riescono a vedere.
Viene garantito tramite hotel selezionati (3, 4, 5 stelle), una moto di supporto, un furgone per bagagli e assistenza tecnica, e guide esperte.
La funzione principale è il trasporto dei bagagli e la fornitura di assistenza in caso di problemi tecnici o guasti alla moto.
Lasciaci nome, email e telefono: ricevi subito la brochure di Tunisia con programma completo, quote riservate e condizioni.
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