Road
21 aprile — 7 maggio 2027 · 17 giorni / 16 notti · 4.100 km
Si parte insieme da Genova: nave con il gruppo e con la propria moto fino a Tunisi, poi l'Algeria. È il viaggio intero.
Il paese più grande dell'Africa
Dal 21 aprile al 7 maggio 2027
In Algeria non ci si capita per caso. Serve il visto, serve la guida locale, servono le pratiche fatte per tempo: per questo il paese è rimasto fuori dal turismo, e per questo le città e i paesi che attraverserete sono ancora quelli veri.
Si parte da Genova in traghetto con la propria moto, si scende a Tunisi e il terzo giorno si è alla frontiera. Da lì comincia l'Algeria: El Oued e le sue cupole, Ghardaïa con le cinque cittadelle del M'zab, El Menia con la rocca e la chiesa di Padre de Foucauld, Timimoun rossa sul bordo del Grande Erg.
Poi si risale verso nord passando da Béchar e dall'altopiano di El Bayadh, si torna in Tunisia dalla dogana di El Oued e si rientra a Tunisi da Gafsa e Kairouan. Sedici notti, quattromilacento chilometri, tutti su asfalto.
Un viaggio nel tempo che almeno una volta nella vita bisogna fare. L'Algeria è diversa dagli altri.
Il percorso: Genova — Tunisi — Tozeur — Touggourt — Ghardaïa — El Menia — Timimoun — El Ouata — Béchar — El Bayadh — Djelfa — El Oued — Gafsa — Tunisi — Genova
Appuntamento al porto di Genova, pratiche di imbarco, sistemazione in cabina e partenza. Si naviga la notte.
Sbarco a Tunisi, pratiche doganali e trasferimento in hotel. Qui si uniscono al gruppo i partecipanti del pacchetto Freedom.
Si scende verso sud-ovest, prima in autostrada e poi su statale, fino a Tozeur: ultima notte in Tunisia prima della frontiera.
Alla dogana verso le 7.30: fra uscita dalla Tunisia e ingresso in Algeria servono quattro o cinque ore. Dall'altra parte ci aspetta la guida algerina. Poi El Oued e Touggourt.
Si entra nel M'zab: cinque cittadelle indipendenti, Ghardaïa la capitale, Beni Isguen la santa, Melika la regina, Bou Noura la luminosa, El Atteuf la decana.
Mattina dedicata alla visita del M'zab, poi verso sud fino a El Menia, ai margini del deserto vero.
Visita della rocca con il suo ksar e della chiesa di Padre de Foucauld. Nel pomeriggio si punta a Timimoun, raggiunta verso sera.
Giornata intera nell'oasi rossa: gli ksour antichi, il forte francese, i palmeti sul bordo del deserto e le dune immense del Grande Erg Occidentale. Nessun trasferimento.
Si comincia a risalire il paese verso nord-ovest, lungo il bordo occidentale dell'erg.
Si prosegue verso nord in un paese completamente fuori dal turismo, fino a Béchar.
La tappa più lunga del viaggio. Si esce dal Sahara e si sale sull'altopiano: El Bayadh è un paese bello e integro, dove l'Algeria cambia faccia.
Si continua verso est sull'altopiano, fra steppa e pascoli, fino a Djelfa.
Partenza alle 7.30: giornata lunga per tornare a sud-est e raggiungere El Oued, la città dalle mille cupole.
Mattina di visita a El Oued e al suo souk coperto, poi la frontiera. Si saluta la guida e si rientra in Tunisia, a Gafsa.
Si risale la Tunisia fino a Kairouan, quarta città santa dell'Islam, e da lì in autostrada a Tunisi.
Trasferimento al porto de La Goulette, pratiche doganali e imbarco. Qui si salutano i partecipanti del pacchetto Freedom.
Sbarco e fine del viaggio.
Djelfa — El Oued (480 km) e Béchar — El Bayadh (450 km) sono le giornate lunghe: si parte presto, si guida con calma e il furgone è sempre dietro. In Algeria si viaggia tutti assieme, con la guida locale e la scorta della gendarmeria: è come funziona il paese.
Quote riservate a chi si iscrive per tempo: la cifra esatta è nella brochure, che ricevi lasciandoci i tuoi contatti.
21 aprile — 7 maggio 2027 · 17 giorni / 16 notti · 4.100 km
Si parte insieme da Genova: nave con il gruppo e con la propria moto fino a Tunisi, poi l'Algeria. È il viaggio intero.
22 aprile — 6 maggio 2027 · 15 giorni / 14 notti
Per chi arriva a Tunisi per conto proprio, da un altro porto o in aereo: appuntamento in hotel a Tunisi il 22 aprile.
Compili la scheda d’iscrizione online e versi la caparra confirmatoria di 500 € a persona, con bonifico (IBAN e causale arrivano per email). Il saldo te lo chiediamo noi prima della partenza. Vai alla scheda d’iscrizione.
L’assistenza, le spese mediche e il bagaglio sono coperti nella quota (Europ Assistance, polizza n. 40774Q). La polizza annullamento è facoltativa e costa il 7% del pacchetto: la scegli nella scheda d’iscrizione.
Visto, pratiche, guida algerina da dogana a dogana e scorta della gendarmeria: in Algeria si entra così. Ce ne occupiamo noi.
Officina al seguito di nostra proprietà, non noleggiata sul posto: bagagli, ricambi e due posti a bordo per chi è stanco.
Ventisette anni di viaggi e dieci volte qui: strade, dogane, hotel e tempi li conosciamo già.
Interviste girate da Valter alla fine dei viaggi: sicurezza, organizzazione e avventura raccontate da chi c'era.
«Se dipendeva soltanto da noi ci saremmo persi alla prima curva tunisina. Invece abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere.»
«Ho un gruppo di 40 motociclisti e so quanto è difficile portarne in giro 12. Qui le moto erano 24, e non si è perso nessuno.»
«Buchi una gomma: se sei da solo diventa un problema, non sai chi chiamare. Con l'assistenza e il furgone è tutta un'altra cosa, viaggi tranquillo.»
«Ho sempre viaggiato da solo, e ho dovuto ricredermi. Posti meravigliosi che forse da solo non avrei avuto il coraggio di affrontare.»
Passaporto valido almeno 3 mesi oltre il rientro e visto per l'Algeria: le pratiche richiedono settimane, per questo l'iscrizione si chiude a marzo.
Moto propria o delega del proprietario. Adatto a tutti, anche in due: il percorso è interamente stradale.
Dinaro algerino e dinaro tunisino, da cambiare sul posto. In Algeria si paga quasi tutto in contanti.
Fine aprile è la finestra buona: 25-30 gradi di giorno nel sud, mattine fresche, freddo sull'altopiano di El Bayadh.
Tutto asfalto, tappe lunghe e dritte. Attenzione agli animali e alla sabbia sulla strada dopo il vento.
Minimo 10 persone per effettuare il viaggio.
Un tour organizzato offre garanzia di qualità, organizzazione impeccabile e la possibilità di visitare luoghi che normalmente non si riescono a vedere.
Viene garantito tramite hotel selezionati (3, 4, 5 stelle), una moto di supporto, un furgone per bagagli e assistenza tecnica, e guide esperte.
La funzione principale è il trasporto dei bagagli e la fornitura di assistenza in caso di problemi tecnici o guasti alla moto.
Lasciaci nome, email e telefono: ricevi subito la brochure di Algeria con programma completo, quote riservate e condizioni.
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