Marocco Off Road da Agadir
AGADIR
- Fuoristrada
- 8 giorni / 7 notti
- Yamaha Ténéré
- Royal Enfield
Viaggi in moto organizzati
Viaggi in moto organizzati in Marocco con accompagnatori Motorizzonti: 11 partenze da ottobre 2026 a ottobre 2027, da 8 a 16 giorni.
Il Marocco del Sud è la parte meno esplorata del paese: l'Oceano, il deserto, i passi di montagna e città uniche. Si parte da Genova in traghetto con la propria moto (pacchetto Road) oppure si arriva in aereo a Marrakech e si trova la moto già lì (pacchetto Flash).
Da Marrakech l'anello scende fino all'Oceano, ad Agadir, e poi a Guelmim, la porta del deserto. La tappa lunga costeggia il confine con l'Algeria fino a Zagora, con una giornata libera per arrivare a M'hamid, dove comincia il deserto, in moto o in 4×4. Si risale per Aït Ben Haddou, la città di fango, e per Ouarzazate, si passa il Tizi n'Tichka e si arriva alle cascate di Ouzoud. Ultima notte a Marrakech, e le moto che tornano in Italia le carichiamo noi.
Non è un viaggio come in Italia: i tempi sono diversi, la gente è ospitale e si mangia bene, ma serve un minimo di adattabilità. Stanno rifacendo il manto in molte parti del paese, e qualche breve tratto ghiaiato si può trovare.
Il deserto sarà il nostro compagno di viaggio: un'avventura da non dimenticare.
Tutte le date dei viaggi in moto in Marocco. Lo stato di ogni viaggio è aggiornato: «confermato» vuol dire che si parte.
AGADIR
Oltre l'Atlante
MARRAKECH
AGADIR
MARRAKECH
MARRAKECH
Oltre l'Atlante
Dall'Atlante all'Atlantico, giù fino a M'hamid
Dall'Atlante all'Atlantico, giù fino a M'hamid
Marrakech, il deserto di Merzouga, Fes
Dove l'asfalto diventa deserto
La piazza Jemaa el-Fna, i souq, i calessi. Due notti in città: una all'andata, il quarto giorno, e una al ritorno, quando si caricano le moto che tornano in Italia.
Il cartello di Zagora che indica la pista carovaniera: cinquantadue giorni di cammello fino a Timbuctù. È lì che si capisce dove si è arrivati.
Il Tizi n'Tichka scollina fra Ouarzazate e Marrakech, l'ultima grande salita del viaggio: è il passo che divide il Marocco verde da quello di pietra.
Da Agadir a Guelmim si costeggia l'oceano, con scogliere e spiagge vuote, per poi rientrare verso l'interno. È il sesto giorno del viaggio.
A M'hamid comincia il deserto. Da Zagora ci si arriva con la propria moto, oppure si fa un'escursione in 4×4: una giornata intera, con la notte nello stesso hotel.
Un salto d'acqua nel verde dell'Alto Atlante, con le scimmie fra gli ulivi. Si arriva il decimo giorno, dopo il Tizi n'Tichka: la visita richiede circa due ore e mezza.
In Marocco Valter c'è andato in moto la prima volta nel 1994, prima ancora di fondare Motorizzonti. Altre foto e la nostra storia.
Interviste girate da Valter alla fine dei viaggi. Nessun copione: le parole sono le loro.
«Un viaggio spettacolare, tappe meravigliose. È la seconda esperienza dopo la Tunisia: speriamo ce ne sia presto una terza.»
«Se dipendeva soltanto da noi ci saremmo persi alla prima curva tunisina. Invece abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere.»
«Ho un gruppo di 40 motociclisti e so quanto è difficile portarne in giro 12. Qui le moto erano 24, e non si è perso nessuno.»
«Buchi una gomma: se sei da solo diventa un problema, non sai chi chiamare. Con l'assistenza e il furgone è tutta un'altra cosa, viaggi tranquillo.»
Le recensioni Google dei viaggiatori Motorizzonti.
Dirham marocchino. Il cambio si fa negli uffici delle principali città e alla reception degli alberghi.
Ottobre e novembre: giornate calde nel sud, mattine e sere più fresche, in quota può fare freddo e può anche piovere. Si parte con il multistrato e si toglie per strada.
Tutto asfalto, per lo più belle; in molte parti del paese stanno rifacendo il manto e si possono trovare brevi tratti ghiaiati o sterrati.
Wi-fi in tutte le strutture in cui alloggia il gruppo; si possono acquistare SIM locali temporanee con connessione mobile veloce.
Fino al 30 ottobre il Marocco è un'ora indietro rispetto all'Italia; dal 31 ottobre, con l'ora solare, l'ora è la stessa.
Tecnico da moto, multistrato, che sopporti mattine fresche, caldi pomeriggi o la pioggia. La tuta da pioggia è obbligatoria.
In loco si paga soprattutto in contanti, in particolare per le piccole spese. Negli alberghi e nei ristoranti spesso accettano le carte di credito.
Scegli il viaggio e lasciaci nome, email e telefono: ricevi subito programma completo, quote riservate e condizioni.
Allora e oggi
Da quelle difficoltà sono nati l'officina al seguito, la struttura e il metodo di Motorizzonti: in ogni momento del viaggio sei assistito. La nostra storia · Le assicurazioni
Hai già deciso?
Iscriviti al viaggio
Tour operator dei viaggi in moto, dal 1999
Per molti, ma non per tutti.
SicurezzaEfficienzaProfessionalità
Due accompagnatori e il furgone officina in ogni viaggio · Autorizzazione n. 1/99 · La nostra storia · Lo dicono loro
Dal 1999 viaggi in moto
Vuoi il programma completo di un viaggio?
Lasciaci i tuoi contatti: ti mandiamo subito la brochure con programma, quote riservate e condizioni.