Road
11 — 25 luglio 2027 · 15 giorni / 14 notti
Si parte e si torna a Susa. Ritrovo a Susa con la vostra moto e viaggio su strada fino a Santiago di Compostela e ritorno, con il gruppo, il furgone di appoggio e una moto davanti.
Sulle tracce del Cammino, da Susa a Compostela
Dall'11 al 25 luglio 2027
Da oltre mille anni si va a Santiago di Compostela: a piedi, per vie che attraversano l'Europa. Questo viaggio ne segue le tracce in moto, in due settimane anziché in qualche mese, e con la possibilità di fermarsi dove il Cammino lo merita.
Si parte da Susa e si entra in Francia dal Monginevro. Da Arles comincia la Via Tolosana: si passa da Tolosa, si sale ai Pirenei e si entra in Spagna dal Somport. Poi il Cammino francese: Logroño, Burgos, León, fino a Santiago di Compostela, dove si resta due notti.
Il ritorno è tutto un altro viaggio: Oviedo e il Cammino primitivo, la costa del Cantabrico fino a Bilbao, i Pirenei francesi con Lourdes e Andorra, e poi Montpellier e le Alpi del sud.
È un viaggio adatto anche in due su una moto, con tempo per visitare le città e hotel buoni. Alcune cene sono comprese, le altre sono libere: ognuno mangia come preferisce.
Il Cammino non si fa per arrivare in fretta: noi ci siamo, se ne hai bisogno.
Il percorso: Susa — Arles — Tolosa — Jaca — Logroño — Burgos — León — Santiago di Compostela — Santiago — Fisterra — Santiago — Oviedo — Bilbao — Lourdes — Andorra — Montpellier — Gap — Susa
Ritrovo a Susa alle 8:00 e partenza: si sale al Monginevro, si entra in Francia e per le valli delle Alpi del sud si scende fino ad Arles, in Provenza. Da qui parte la Via Tolosana, uno dei quattro grandi cammini francesi per Santiago.
Si segue per quanto possibile la Via Tolosana: il Languedoc, la Linguadoca e le città di pellegrinaggio fino a Tolosa, dove si dorme.
Si sale verso i Pirenei: si arriva in Spagna dal colle del Somport, il valico dove la Via Tolosana entra nel Cammino aragonese, e si dorme a Jaca.
Il Cammino aragonese corre fino a Puente la Reina, dove si unisce al Cammino francese. In moto si passa da Pamplona fino a Logroño, nella Rioja.
Il Cammino francese attraversa la Rioja e la Castiglia: Santo Domingo de la Calzada, i paesi dell'altopiano e la cattedrale gotica di Burgos. Tappa più corta, per vedere la città.
Altopiani e lunghi rettilinei della Meseta, con i paesi dei pellegrini, fino a León e alla sua cattedrale. Si dorme in centro.
Da León si passa da Astorga e dalle montagne del Bierzo, poi si sale al passo di O Cebreiro e si scende in Galizia: Santiago di Compostela, la meta del viaggio.
Giornata a Santiago, con un'escursione facoltativa in moto sulla costa fino a Fisterra, dorme ancora a Santiago. «la fine del mondo» dei pellegrini. Si
Si lascia la Galizia e si segue il Cammino primitivo, il più antico, al contrario: Lugo e le montagne delle Asturie fino a Oviedo.
Si costeggia l'oceano Atlantico, con le montagne della Cantabria alle spalle, fino a Bilbao. Tappa lunga, con tempo per fermarsi.
Dai Paesi Baschi si passa da San Sebastián, si entra in Francia e si sale verso i Pirenei fino a Lourdes, altra meta storica dei pellegrini.
Giornata di Pirenei francesi: strade di montagna, valli e passi, fino al Principato di Andorra.
Si scende dai Pirenei verso il Mediterraneo, per Perpignan e la costa del Languedoc, fino a Montpellier.
Si risale la Francia del sud, tra Cévennes e Alpi, fino a Gap. È la tappa più lunga del ritorno.
Ultima giornata: si sale al Monginevro e si torna a Susa, dove finisce il viaggio.
Il Cammino si percorre a piedi e in moto si segue per quanto la strada lo permette: in alcuni tratti si usano strade vicine, non il sentiero. Le tappe sono lunghe, fino a 380 km: si parte presto, il furgone è sempre dietro, e chi è stanco può salirci.
Quote riservate a chi si iscrive per tempo: la cifra esatta è nella brochure, che ricevi lasciandoci i tuoi contatti.
11 — 25 luglio 2027 · 15 giorni / 14 notti
Si parte e si torna a Susa. Ritrovo a Susa con la vostra moto e viaggio su strada fino a Santiago di Compostela e ritorno, con il gruppo, il furgone di appoggio e una moto davanti.
Compili la scheda d’iscrizione online e versi la caparra confirmatoria di 500 € a persona, con bonifico (IBAN e causale arrivano per email). Il saldo te lo chiediamo noi prima della partenza. Vai alla scheda d’iscrizione.
L’assistenza, le spese mediche e il bagaglio sono coperti nella quota (Europ Assistance, polizza n. 40774Q). La polizza annullamento è facoltativa e costa il 7% del pacchetto: la scegli nella scheda d’iscrizione.
Una guida italiana in moto davanti al gruppo, da seguire oppure no: con le tracce GPX potete fare la tappa per conto vostro e ritrovarvi la sera in hotel.
Bagagli, piccole riparazioni, recupero della moto in avaria e, se serve, due posti per chi è troppo stanco.
Hotel 3 o 4 stelle, o migliori in loco, selezionati da noi: li conosciamo e li scegliamo ogni volta.
Tracce GPX, road-book digitale e personale italiano a completa disposizione dei partecipanti.
Interviste girate da Valter alla fine dei viaggi: sicurezza, organizzazione e avventura raccontate da chi c'era.
«Se dipendeva soltanto da noi ci saremmo persi alla prima curva tunisina. Invece abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere.»
«Ho un gruppo di 40 motociclisti e so quanto è difficile portarne in giro 12. Qui le moto erano 24, e non si è perso nessuno.»
«Buchi una gomma: se sei da solo diventa un problema, non sai chi chiamare. Con l'assistenza e il furgone è tutta un'altra cosa, viaggi tranquillo.»
«Ho sempre viaggiato da solo, e ho dovuto ricredermi. Posti meravigliosi che forse da solo non avrei avuto il coraggio di affrontare.»
cambiare. Euro in Francia, in Spagna e anche ad Andorra: non serve
Luglio: caldo nella Francia del sud e sull'altopiano della Castiglia, più fresco in quota sui Pirenei e in Galizia e sulla costa atlantica, dove può piovere anche in piena estate.
Tutto asfalto: autostrade in Francia e nei trasferimenti lunghi, strade di montagna e costiere in Spagna.
Connessione disponibile in tutte le strutture in cui alloggia il gruppo.
Lo stesso dell'Italia, per tutto il viaggio.
Tecnico da moto, multistrato, che sopporti il caldo ma anche la pioggia. Meglio avere con sé la tuta da pioggia.
In loco si paga soprattutto in contanti per le piccole spese; negli alberghi e nei ristoranti si accettano spesso le carte di credito.
Un tour organizzato offre garanzia di qualità, organizzazione impeccabile e la possibilità di visitare luoghi che normalmente non si riescono a vedere.
Viene garantito tramite hotel selezionati (3, 4, 5 stelle), una moto di supporto, un furgone per bagagli e assistenza tecnica, e guide esperte.
La funzione principale è il trasporto dei bagagli e la fornitura di assistenza in caso di problemi tecnici o guasti alla moto.
Lasciaci nome, email e telefono: ricevi subito la brochure di Cammino di Santiago con programma completo, quote riservate e condizioni.
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